Category: Sogni
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Ancora una casa, ma diversa
Anche questa notte mi sono trovato in una nuova casa. Sempre abbastanza spaziosa, ma non come quella del sogno di ieri. L’arredamento era meno appariscente, più caldo, più di buon gusto. Anche le luci, più morbide e soffuse. La grande differenza però la facevano i “coinquilini”.
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Una casa enorme!
Questa notte ho preso possesso di una casa enorme. Si trovava in fondo ad una lunga discesa, a Rocca di Papa, e contava 4 o cinque piani almeno ed ogni piano era grande come un bell’appartamento (almeno un centinaio di mq). Era stata costruita da una ricca famiglia ed arredata secondo un gusto strano. Tutto…
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Strano gruppo…
Ero a casa, credo. Mi chiama Gabriele. Propone di andarcene a cena fuori. Accetto. Poco dopo passa a prendermi; in macchina ci sono anche Emanuele, forse Alberto (seduti dietro) e sul sedile dove dovrò sedermi anche io, Giuseppe. Ci stringiamo un po’, io e Giuseppe e si parte.
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Non fatemi parlare!
Cos’avrò avuto di tanto scottante da dire? Cominciamo dal principio. Dal sogno fatto questa notte, un sogno piuttosto inquietante e all’interno del quale m’è sembrato di evincere un tema ricorrente, quello dell’incapacità o dell’impossibilità di comunicare.
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Il Principe Azzurro?
Credo che sia stato lui a darmi l’input finale, l’ultima spinta ad aprire un mio blog. Lui e le bellissime sensazioni che m’ha trasmesso. Peccato che lui sia una mia creazione. Un sogno, per ora ripetutosi due volte, eppure reale, nella sua semplicità. Come ogni sogno che si rispetti è privo di una logica credibile…