Qualcuno di noi ha forse ELETTO Ruini?

Mi sono stancato. Non ce la faccio più. Qualcuno zittisca questi cardinali. Qualcuno zittisca la Chiesa. Che mettano bocca in tutto quello che vogliono, ALL’INTERNO DELLA CITTA’ DEL VATICANO, ma smettano di mettere il naso negli affari dell’Italia.

Oppure, se vogliono così tanto far parte dell’Italia, lo facciano come lo facciamo noi altri. L’ultima butade del Cardinale Ruini, apparsa in un articolo sul sito de La Repubblica è un sunto di tutte le battaglie recentemente combattute (e spesso anche vinte, purtroppo per la nostra libertà individuale) dalla Chiesa-Piovra che coi suoi tentacoli vuole controllare non solo le anime, ma anche le tasche e le vite della gente. Il cardinale impiccione attacca il PACS, che secondo lui porterebbe alla ROVINA DELLE FAMIGLIE ITALIANE. Purtroppo non sono ancora riuscito a capire in quale modo le coppie che abbiano intenzione di sposarsi possano venire danneggiate da quelle che preveriscono optare per la convivenza. Proprio questa sera un rappresentante della chiesa, Girolamo Grilli (Il vescovo di Civitavecchia che se la memoria non mi inganna vide una statua piangere sangue…sarà..!), ha avuto la possibilità di spiegare l’arcano a tutti noi che non capiamo ma l’ha gettata al vento, cambiando argomento ad ogni domanda precisa posta dal giornalista Gad Lerner. Lerner fra l’altro ha posto una domanda davvero interessante – a mio parere – ricordando che la concezione attuale della famiglia, così strenuamente difesa dal Ruini, differisce molto dal modello di famiglia spesso presentato nella Bibbia. Insomma, non è detto che il cambiamento sia necessariamente negativo. C’è da ricordare però che il sacramento del matrimonio è una cerimonia che ha un prezzo. E fra l’altro questo sacramento può essere annullato dalla Sacra Rota…sempre pagando un certo prezzo. Non è quindi forse che a Ruini prema di contenere il più possibile le perdite in denaro che si avrebbero, qualora il modello di “famiglia” perdesse il suo valore sacro e si orientasse più verso i semplici – gratuiti – sentimenti umani?

Su un’altra questione mi vorrei poi soffermare. Un quesito che io stesso mi pongo ed al quale non ho trovato ancora una soluzione (aiutatemi!): Ruini che fa le sue dichiarazioni, secondo me, ha diritto di farle, indipendentemente dal carattere e dall’intelligenza di queste ultime. La sua libertà di espressione va garantita. Il problema è che queste dichiarazioni non dovrebbero rivolgersi ai politici italiani o agli italiani in genere. Che io sappia, lo Stato Città del Vaticano ha un suo “governo”, delle leggi e dei confini. Non credo – e vi prego di correggermi se sono in errore –  che i cittadini del Vaticano paghino le tasse in Italia, partecipando quindi alla cosa pubblica italiana. Se così fosse, che ragione avrebbe un rappresentante di uno stato straniero (e ricordiamolo extracomunitario) di redarguire un politico o un cittadino Italiano? E’ chiaro che mai e poi mai io mi sognerei di interferire con le leggi dello Stato Città del Vaticano (che, almeno fino a poco tempo fa, contemplava la pena di morte nella sua costituzione), e gradirei che i rappresentanti di quest’ultimo, invece di offenderci ritenendoci incapaci di capire da soli cosa sia meglio per noi stessi, si dedichino a lavare i propri panni sporchi (vogliamo parlare di Joseph Ratzinger iscritto nel registro degli indagati?).

Ultima cosa…mi sono decisamente rotto di ricevere consigli e direttive sulla famiglia…da chi una famiglia NON CE L’HA. I preti cattolici italiani NON possono sposarsi. Non possono avere figli. Come cazzo pretendono di poter capire le dinamiche che si sviluppano in una relazione fra genitori e figli? O fra coniugi? O fra fratelli? Possono lavorare di fantasia, e nessuno gli nega questo viaggio onirico, ma penso sia davvero indelicato che vengano a proporci modelli di famiglia ideali quando loro sono i primi a non essere riusciti a seguirli.


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